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Il Codice Tributo 1842 Cos’è | Cosa Serve | Come Si Usa

codice tributo 1842
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Insieme ai codici tributo 1840 e 1841, il codice tributo 1842 è tra i codici che ti è utile ricordare, se quando hai concesso il tuo appartamento in affitto hai scelto il regime della cedolare secca. In questo post trovi tutte le informazioni più utili su questo codice.

Cos’è il Codice 1842

Il codice 1842 è uno dei tantissimi codici tributo utilizzati dall’Agenzia delle Entrate. Nel momento in cui paghi le tasse, l’Agenzia deve sapere non solo chi sta pagando un’imposta, ma anche di quale imposta si tratta. In altre parole, è necessario classificare gli introiti dell’erario.

I codici tributo, tutti composti da 4 cifre, servono proprio a questo. A ciascun tributo è stato assegnato un codice univoco, che lo identifica e distingue dagli altri. Grazie al codice tributo, l’Agenzia delle Entrate:

  • riesce a rintracciare quali tributi sono pagati e da chi
  • può effettuare controlli ed ispezioni in maniera quasi automatica

I codici tributo sono utili anche a te, poiché ti permettono di dimostrare di aver pagato i tributi che dovevi, il che in caso di un controllo è molto utile.

A Cosa Serve

Il codice tributo 1842 identifica:

  • il pagamento dell’imposta sul reddito delle persone fisiche
  • il versamento di tutte le imposte sostitutive dell’IRPEF

Questo codice è utilizzato per il versamento del saldo della cedolare secca. Infatti, la descrizione del codice 1842 recita: “imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle relative addizionali, nonché delle imposte di registro e di bollo, sul canone di locazione”.

Come sai, se scegli il regime di cedolare secca devi allo stato solo un’imposta che sostituisce l’imposta sul reddito, l’imposta di registro, e l’imposta di bollo. Quando usi il codice 1842 quindi comunichi all’Agenzia che:

  • stai versando un tributo in sostituzione dell’imposta sul reddito delle persone fisiche
  • il pagamento di questo tributo è dovuto per la porzione di reddito che deriva dall’affitto di un appartamento in regime di cedolare secca
  • stai versando il saldo dell’imposta

Grazie al codice 1842, quando i sistemi informatici dell’Agenzia delle Entrate tracceranno un pagamento del solo 10% su una parte del tuo reddito, l’Agenzia comprenderà che tutto è in ordine.

Non stai pagando meno tasse del dovuto: semplicemente il codice 1842 indica che hai diritto a versare un’aliquota sostitutiva dell’IRPEF del 10%, grazie alla cedolare secca.

Cosa Devi Sapere sul Codice 1842

Il codice tributo 1842 si usa per il pagamento del saldo per l’imposta sostitutiva se hai stipulato uno dei seguenti contratti di locazione:

  • un contratto 3 + 2
  • un contratto transitorio per studenti
  • un contratto transitorio per lavoratori

Il codice 1842 si usa dal secondo anno di locazione in poi.

Infatti, l’imposta sulla cedolare secca è dovuta per il reddito percepito durante un anno solare. Se l’anno solare è ancora in corso, è ovvio che la base imponibile sta ancora maturando. Quindi per il primo anno nulla è dovuto, e l’imposta andrà versata dal secondo anno in poi.

Se stai pensando di affittare il tuo appartamento a gennaio dell’anno prossimo, questo significa che dovrai utilizzare il codice 1842 solo a partire dal secondo anno, e che per il primo anno potrai stare tranquillo.

Ricorda anche che l’importo dell’imposta è pari al 95% dell’importo versato l’anno precedente.

Come Si Usa

Il codice tributo 1842 si usa per:

  • versare il saldo dell’imposta sostitutiva
  • indicare gli importi a credito che l’Agenzia delle Entrate è tenuta a compensare

L’imposta sostitutiva dell’IRPEF si versa in due rate, in tutti i casi in cui l’imposta supera i 51,64 Euro. Il saldo dell’imposta sostitutiva è sempre pari al 5% dell’importo totale dell’imposta.

Il codice 1842 ha anche un altro uso molto importante. Se hai pagato più tasse di quanto dovevi, vanti un credito di imposta nei confronti dello stato. Il codice 1842 si usa anche per indicare gli importi a tuo credito. Questi importi possono essere compensati con l’importo che dovresti versare per la cedolare secca. Ma non solo: tutti i tributi che versi usando il modello F24 si compensano tra essi.

Le scadenze riguardanti il codice tributo 1842 sono le seguenti:

  • il 30 giugno di ogni anno
  • il 31 luglio, se hai dimenticato di versare il saldo entro fine giugno. In questo caso, il saldo andrà maggiorato dello 0,40%.

Codice Tributo 1842 e Modulo F24

Per inserire correttamente il codice 1842 nel Modello F24:

  1. Il Modello F24 inizia con il quadro “Contribuente”, che trovi alla prima pagina del modello. Il quadro “Contribuente” contiene la sezione “Erario”
  2. La sezione “Erario” contiene una tabella intitolata “Imposte Dirette – IVA, Ritenute alla Fonte, Altri Tributi e Interessi”. La tabella è composta da cinque colonne e da varie righe
  3. Inserisci il codice tributo 1842 nella prima colonna
  4. Nella seconda colonna, sulla stessa riga dove hai inserito il codice 1842, dovrai inserire il numero della rata che stai versando, se hai optato per una rateizzazione dell’imposta sostitutiva.
  5. Nella terza colonna, invece dovrai specificare l’anno per cui stai versando l’imposta. Quindi, se compili il Modello F24 nel 2018, dovrai indicare il 2017 come anno di imposta.
  6. La quarta colonna dopo il codice 1842 indica l’importo da versare a saldo
  7. La quinta colonna dopo il codice 1842 va utilizzata per indicare gli importi del credito di imposta, con cui compensi il pagamento della cedolare secca.

Per evitare errori, ti consigliamo di compilare il Modello F24 sempre a matita, e di riscriverlo a penna dopo averlo controllato con attenzione. Se invece preferisci presentare il modello online, potrebbe essere utile stamparlo e leggerlo prima dell’invio.

Se indichi il codice 1842 nella riga o nella colonna sbagliata o accanto ad un importo errato non succederà nulla di grave. Potresti però perdere un po’ di tempo a dover spiegare all’Agenzia delle Entrate che hai commesso un errore nella compilazione del modulo. Dieci minuti in più impiegati nella compilazione del Modello F24 fanno risparmiare ore per fornire chiarimenti o spiegazioni all’Agenzia.

Quando Il Codice Tributo 1842 Non Va Usato

Non devi usare il codice 1842 se:

  • stai versando l’imposta sostitutiva in un’unica soluzione
  • stai versando la prima rata dell’imposta sostitutiva, pari al 60%
  • stai versando la seconda rata dell’imposta sostitutiva, pari al 40%

In tutti questi casi, dovrai utilizzare altri codici tributo. Per scoprire quali, leggi uno dei nostri post sull’argomento, oppure effettua una ricerca del codice tributo relativo al tuo caso, usando il sito dell’Agenzia delle Entrate.

Scopri quando devi usare gli altri codici tributo della cedolare secca:

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