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Detrazione interessi passivi mutuo nel modello 730/2021

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Dal 19 maggio 2021 è possibile modificare e inviare il modello 730/2021 precompilato per la dichiarazione dei redditi all’Agenzia delle Entrate. Hai un mutuo sulla casa? Verifica attentamente che siano inserite correttamente tutte le voci per la detrazione interessi passivi mutuo

In che modo? Ti aiutiamo noi a capire innanzitutto in quali casi spettano le detrazioni interessi mutuo passivi e quali documenti ti possono servire. Prima casa, seconda casa, acquisti, costruzioni e ristrutturazioni… facciamo chiarezza su tutte le casistiche più comuni.

Nella pratica, ti indichiamo infine anche i codici che dovrai inserire per ottenere le detrazioni sul mutuo nel caso tu non voglia rivolgerti ad un commercialista o ad un CAF.

 

Come funziona la detrazione interessi mutuo 730 

Cosa si scarica del mutuo sul 730? Si possono detrarre solo gli interessi e gli oneri accessori e non il finanziamento stesso per un massimo del 19% della spesa sostenuta.

A chi spetta la detrazione mutuo sul 730? La detrazione si può applicare per gli interessi passivi sui mutui ipotecari relativi a:

  • contratti per l’acquisto dell’abitazione principale;
  • contratti stipulati prima del 1993;
  • contratti a partire dal 1998 per la costruzione e la ristrutturazione edilizia di unità immobiliari da adibire ad abitazione principale.

Gli interessi passivi sul mutuo si possono poi detrarre anche in queste due altre circostanze:

  • mutui, anche non ipotecari, contratti nel 1997 per interventi di manutenzione, restauro e ristrutturazione su tutti gli edifici compresa l’abitazione principale;
  • prestiti e mutui agrari di ogni specie.

Leggi anche il nostro articolo sull’importo medio richiesto per i mutui immobiliari

 

Documenti per scaricare il mutuo sul 730

Per poter scaricare queste spese occorre essere in possesso di una serie di documenti, non solo per effettuare correttamente la dichiarazione ma anche per eventuali controlli fiscali dell’Agenzia delle Entrate. 

Per cui, sia che ti presenti da un professionista o che tu preferisca il fai da te, ecco il documenti per scaricare il mutuo sul 730 che devi possedere:

  • contratto di mutuo;
  • atto di acquisto dell’immobile;
  • certificazione della banca che attesta l’ammontare degli interessi pagati nell’anno di imposta;
  • documentazione che attesti altri oneri legati al mutuo.

 

Detrazione interessi passivi mutuo prima casa

Devi sapere che per poter usufruire della detrazione interessi passivi mutuo prima casa devi avere residenza presso quell’immobile. In particolare:

  • Per contratti stipulati dopo il 1° gennaio 2001, la residenza nell’immobile del nucleo familiare del dichiarante deve essere trasferita entro 12 mesi dalla data di acquisto dell’immobile. 
  • Per contratti stipulati tra il 1° gennaio 1993 e il 31 dicembre 2000, la residenza deve essere spostata entro 6 mesi dall’acquisto.

Il requisito della residenza può essere aggirato solo se il dichiarante debba spostarla per motivi di lavoro in un altro Comune. In questo caso, se l’abitazione viene utilizzata come prima casa da un familiare si ha ancora  il diritto alla detrazione.

 

Calcolo detrazione mutuo prima casa

L’importo massimo da portare in detrazione per gli interessi passivi del mutuo nel modello 730/2021 è di 4000 euro totali nel caso di prima abitazione per un recupero che può arrivare ad un massimo di 760 euro.

Se l’abitazione principale è stata acquistata con mutuo prima dell’8 dicembre 1993 allora le detrazioni interessi mutuo ammontano a 4000 euro per ciascun comproprietario.

 

Calcolo detrazione mutuo ristrutturazione prima casa

Gli interessi passivi di un mutuo possono essere detratti anche in caso di ristrutturazione della prima casa.

  • Contratti precedenti al 1997: si possono portare in detrazione al 19% i finanziamenti per ristrutturazione, manutenzione o restauro di edifici esistenti. L’importo massimo è di 2.582 euro.
  • Mutuo successivo al 1998: le stesse condizioni previste per i contratti precedenti al 1997 si applicano anche sui mutui da costruzione della prima casa.

 

Detrazione interessi passivi mutuo cointestato

La detrazione andrà suddivisa tra tutti i cointestatari del mutuo della casa a seconda delle quote. Se uno dei cointestatari non percepisce reddito, non potrà ricevere la propria quota e nessuno potrà farlo al posto suo tranne che il coniuge.

Scopri anche come vendere un immobile ereditato da più eredi

 

Detrazione interessi passivi mutuo cointestato coniuge non a carico

Nel caso di interessi passivi per un mutuo cointestato con coniuge non a carico, la detrazione viene suddivisa in parti uguali tra i 2 coniugi per un massimo di 2.000 euro ciascuno.

Detrazione interessi passivi mutuo cointestato coniuge a carico

Se uno dei coniugi è a carico dell’altro, colui che effettua la dichiarazione dei redditi potrà detrarre il 100% delle quote di interessi passivi detraibili.

 

Detrazione interessi passivi mutuo seconda casa

Per acquisto di case e immobili differenti dall’abitazione principale non è possibile godere delle detrazioni tranne che nei casi di:

– mutui contratti prima del 1993,

– mutui stipulati nel 1991 e nel 1992 solo se l’immobile dopo l’acquisto mantiene le caratteristiche di disponibilità della seconda casa e se non viene dato in affitto,

In una di queste due condizioni, la detrazione degli interessi passivi sul mutuo seconda casa è consentita, per un ammontare massimo di 2.065,83 euro. 

 

Codici per la detrazione interessi mutuo passivi modello 730/2021 

Per l’inserimento delle detrazione interessi mutuo passivi sul 730 dovrai compilare il quadro E, nei righi che vanno da E7 a E12 in questo modo:

  • Rigo E7 codice 7: mutui ipotecari contratti per l’acquisto dell’abitazione principale;
  • Righi da E8 a E10 con: codice 8 per i mutui ipotecari stipulati prima del 1993; codice 9 per i mutui (anche non ipotecari) contratti nel 1997 per effettuare interventi di manutenzione, restauro e ristrutturazione su tutti gli edifici compresa l’abitazione principale; codice 10 per i mutui ipotecari contratti a partire dal 1998 per la costruzione e la ristrutturazione edilizia di unità immobiliari da adibire ad abitazione principale; codice 11 per i prestiti e i mutui agrari di ogni specie.

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